10 Maggio
AMEN, IL NOSTRO ASSENSO
",,,dicendo: «Amen! La benedizione, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l'onore, la potenza e la forza appartengono al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen!»" (Apocalisse 7:12).
" λέγοντες· ἀμήν· ἡ εὐλογία καὶ ἡ δόξα καὶ ἡ σοφία καὶ ἡ εὐχαριστία καὶ ἡ τιμὴ καὶ ἡ δύναμις καὶ ἡ ἰσχὺς τῷ Θεῷ ἡμῶν εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων· ἀμήν."
Amen significa "Così sia - certamente". Si tratta della stessa parola usata nei vangeli e che in molte versioni è tradotta: "In verità, in verità (vi dico) ...". Essa contiene il consenso del cuore e la risposta disponibile della nostra vita.
Amen significa che facciamo nostra ogni parola pronunciata, che il nostro cuore dice di sì ad essa e mette il nostro personale timbro, il sigillo del nostro consenso. Che la nostra vita dia
amen a Dio;
amen a ciò che Egli dispone, nella Sua provvidenza, nella nostra vita;
amen alla redenzione;
amen al canto dei redenti in cielo.
Quando guai e problemi nella nostra vita ci rendono provati e perplessi, distogliamo da essi il nostro sguardo (perché essi frastornano la mente e fanno ammalare il cuore) e consideriamo il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il "Padre nostro", da cui ogni raggio d'amore dell'universo emana. Rammentiamoci che nulla può essere permesso o deciso da Lui, che non sia coerente con il Suo carattere di Padre amorevole, che non sia per il bene dei Suoi amati figlioli. Possiamo così davvero dire:
Amen, Signore!
Non dobbiamo macerare il nostro spirito con le oscure questioni che intorno a noi ribollono e ci rendono perplessi. Dobbiamo guardare in alto al cielo terso ed azzurro dal quale emanano i raggi del sole, il cuore del nostro Padre. Egli deve essere Amore, ben oltre alle nostre concezioni più profonde, tenere ed alte di che cosa sia l'amore. Nel modo in cui Egli si rapporta con noi e con tutte le creature umane, amore e giustizia è l'essenza e la legge della Sua natura. In proporzione a quanto umilmente crediamo nel Padre, saremo in grado di dirgli di sì, lo stesso sì (Amen) che compare nelle parole di Gesù:
"Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto" (Matteo 11:26).
Il nostro Signore poteva dire non solo:
"Sì, o Padre", ma anche:
"Ti ringrazio", e verrà il giorno in cui i
ventiquattro anziani che rappresentano la Chiesa redenta, vedranno il giudizio del grande Avversario, e diranno:
«Amen, Alleluia!» (Apocalisse 19:4). Qui possiamo dire
Amen e non spesso
Alleluia; là tutt'e due, assenso e consenso; l'acquiescenza e l'acclamazione; la sottomissione alla volontà di Dio, e il grido esultante della lode e dell'adorazione. Anticipiamo il giorno in cui conosceremo come siamo stati conosciuti; quando saremo perfettamente soddisfatti, perfettamente giubilanti, perfettamente beati; quando ogni ombra d'incomprensione e di cattiva comprensione sarà dissipata, e noi ci uniremo all'inno della Chiesa redenta:
"Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni" (Apocalisse 15:3).
PREGHIERA
O Dio, ci sono molte cose che ci spaventano, ma siamo avvolti in Te. Esse non potranno toccarci se non con il Tuo permesso, e se Tu permetti cose che sembrano che del male entri nella nostra vita, deve essere senz'altro per un buon motivo. Fa sì che noi crediamo che ogni cosa davvero cooperi al nostro bene,. Amen.
Termini greci da apprendere
Al nostro Dio appartengono per sempre (ῷ Θεῷ ἡμῶν εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων):
- ἡ εὐλογία [eulogia] = la benedizione
- ἡ δόξα [doxa] = la gloria
- ἡ σοφία [sophia] = la sapienza
- ἡ εὐχαριστία [eucharistia] = il ringraziamento
- ἡ τιμη ̀[timē]= l'onore
- ἡ δύναμις [dunamis] = la potenza
- ἡ ἰσχὺς [ischus] = la forza