17 Maggio

LA SETE DELL'ANIMA PER DIO

"O DIO tu sei il mio DIO, io ti cerco al mattino; l'anima mia è assetata di te a te anela la mia carne in terra arida e riarsa, senz'acqua" (Salmo 63:1).

L'anelito dell'anima per Dio lo si sente solo quando i piaceri e le gioie terrene sono relegate al posto che loro compete. Se non sentite consapevolmente questa sete dell'anima è perché il vostro cuore sta cercando di soddisfarla con i beni inferiori di questo mondo, sta scavando dei pozzi che non trattengono acqua. La donna che Gesù incontra ad un pozzo giustamente afferma che vi veniva perché non trovava altre alternative. Non appena, però, Gesù soddisfa la sua anima aprendole la sua sorgente interiore, lei "lascia il suo secchio" (Giovanni 4:28).  Molti fra noi sono così affaccendati nei loro affari, ricerca di piaceri, accumulo di beni e tante attività improdutive, che non hanno tempo per occuparsi di Dio.

"L'anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso, e la mia bocca ti loderà con labbra giubilanti" (Salmo 63:5). Ci vuole poco, ma anche molto per saziare l'anima. Molto poco di questo mondo, Come disse Gesù a Marta: "Una cosa sola è necessaria". Eppure ci vuole molto, perché meno che Dio non ci sarà sufficiente; di più non possiamo chiedere. Desiderare Dio significa avere Lui. Avere sete dell'acqua della vita significa abbeverarsene. È per questo che il Signore dice: "Beati coloro che sono affamati e assetati di giustizia, perché essi saranno saziati" (Matteo 5:6). Non aneliamo a cose o persone che non sono qui con noi. Potremmo essere nella povertà, nella privazione e nella solitudine, eppure ogni cosa ed ogni persona sono nostre in questo stesso momento, perché abbiamo Dio. Perché non dire, qui ed ora: "Ho Dio, e quindi ho tutto ciò che è buono in ciascuna persona e cosa!". Abbiamo un oceano davanti a noi, perché noi "pesci" dovremmo lamentarci che manca l'acqua?

"L'anima mia si tiene stretta a te; la tua destra mi sostiene" (Salmo 63:8). Talvolta Dio sembra ritirarsi dall'anima, come la mamma allenta la presa del suo figlioletto che impara a camminare e gli lascia fare i suoi primi passi incerti. Così lo incoraggia, ma lo segue sempre. Non si è forse Cristo ritratto dalla donna, incoraggiandola, con il Suo apparente diniego, a seguirlo (Matteo 15:21-28)? "Conosciamo l'Eterno, sforziamoci di conoscerlo; il suo levarsi è certo come l'aurora. Egli verrà a noi come la pioggia, come l'ultima e la prima pioggia, alla terra" (Osea 6:3).

Apprestandoci a terminare questa riflessione, chiediamoci se davvero possiamo ripetere il primo versetto. Possiamo dire: "Tu sei il mio Dio?" Egli è nostro, ma dobbiamo cercarlo. Dobbiamo, per così dire, mettere su gli steccati della nostra fede allargandoli fino ad includervi Dio, nostro Padre e porzione. Non è sufficiente possedere un terreno, ma lavorarlo affinché produca. I diamanti del Sud Africa erano stati scoperti per la prima volta da un bambino che giocava con una pietra bianca, ma da allora non hanno smesso di cercarne.

PREGHIERA

O Dio, alcuni fra noi sono pieni di desiderio infinito. Apri la tua mano e soddisfa i nostro desiderio per Te. Sii vicino a noi quando Ti invochiamo. Ascolta la nostra preghiera e salvaci. Amen.


Page Information

  • 1 month ago [history]
  • View page source
  • You're not logged in
  • No tags yet learn more

Wiki Information

Recent PBwiki Blog Posts