Questo sito
A cura del past. Paolo Castellina, presente in internet dal 1995, il sito, è unico per contenuti ed estensione in lingua italiana nel mondo. In comunione con il movimento riformato internazionale di tendenza teologica conservatrice, si prefigge di far conoscere e valorizzare l’attualità del pensiero evangelico riformato storico.
Si contrappone alle degenerazioni teologiche moderne ed ai compromessi di certo ecumenismo contemporaneo che relativizza le dottrine e la stessa autorità della Bibbia. Onora, perciò, i martiri della Riforma protestante che hanno combattuto “strenuamente per la fede, che è stata trasmessa ai santi una volta per sempre” (Giuda 3) fino a dare per essa la loro stessa vita.
Si contrappone, però, anche alla superficialità teologica ed al disordine di tante chiese evangelicali moderne che spesso, esagerando un qualche elemento della fede biblica, scivolando in tendenze settarie, o adattandosi alla modernità, compromettono l'integrità dell'identità e della testimonianza evangelica.
E' pure necessario rilevare, al tempo stesso, che non intendiamo nemmeno appoggiare l'estremismo di coloro che fanno della teologia riformata (applicata, a dir loro "in modo rigoroso") un motivo di separazione da evangelici che non la comprendono o non la condividono completamente. Riteniamo che il dogmatismo sia una "malattia" grave che, in realtà, porta solo ad assurde ed interminabili scissioni. Riteniamo sia necessario, anche nel movimento riformato conservatore, un ragionevole spazio di tolleranza. Spesso, infatti, l'eccessivo zelo per la "purezza dottrinale" rende questi credenti purtroppo più vicini agli antichi scribi e Farisei che a Cristo (vedi Matteo 23:13ss). Si può certo ammettere diversità di opinioni in un'atmosfera di pacato dialogo, tenendo conto che nemmeno la teologia riformata classica è "l'ultima parola" su tante questioni che si pongono oggi. Non è un idolo! Siamo perciò per la moderazione.
Il sito è indipendente e non è da considerarsi espressione di alcuna chiesa o gruppo organizzato. Più che una chiesa, esso rispecchia un movimento teologico e di opinione trasversale alle denominazioni evangeliche, spesso non trovando nelle chiese e nei gruppi organizzati adeguata espressione dei princìpi della Riforma. Questa insoddisfazione per la realtà di tante chiese evangeliche è sempre di più riflessa nelle lettere e messaggi di credenti che mi scrivono da ogni parte della Penisola italiana (ma non solo) che soffrono per quanto avviene nelle loro comunità cristiane, se ne solo distaccati o non riescono a trovare nella zona in cui abitano alcuna comunità che rifletta realmente i principi biblici riscoperti dalla Riforma protestante. Questo sito è diventato così per molti un punto di riferimento e umilmente desidera sostenere la fede di coloro con i quali si sente in comunione, nella speranza che possa stimolare la riforma biblica di comunità cristiane esistenti o suscitarne di nuove fondate su solide basi.
Paolo Castellina
68, Chelsea Gardens
Chelsea Bridge Road
LONDON, SW1W 8QR
United Kingdom
Tel. 0044-207-7301713
(0044)75-18403418 (cellulare inglese)
Tel. (in Svizzera) 052-5268074
Finanziamento
Questo sito è stato sin dal 1995 un'iniziativa personale del past. Castellina ed è sempre e solo stato pagato da lui stesso con il volenteroso aiuto di alcuni fratelli e sorelle in fede. Lo spazio di questo sito costa, così pure come il lavoro necessario per inserirvi sempre nuovo materiale. Una forma per mostrare apprezzamento è aiutare a sostenerlo. Clicca il bottone qui sotto se desideri contribuire. Ogni dono sarà apprezzato!
Posizione dottrinale
La fede evangelica riformata classica è vivente, sempre rilevante ed attuale! “Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano” (1 Ti. 4:16).
Noi crediamo che la base della verità e dell’insegnamento deve essere cercata nel Dio trino e nella Sua Parola scritta nella Bibbia, alla quale diamo completa fiducia come espressione della Sua volontà. Tutte le verità cardinali devono essere basate sui principi stabiliti negli infallibili sessantasei libri delle Sacre Scritture, interpretate rigorosamente secondo sani principi esegetici ed ermeneutici liberi da condizionamenti ideologici pregiudiziali.
[1-1] Queste verità cardinali sono spiegate nelle confessioni di fede delle chiese riformate (protestanti) storiche. Le principali sono:
Un breve sommario di queste verità cardinali è il seguente:
[2-1] Dio. Noi crediamo che vi sia un unico Dio, e che Egli è eterno, incomprensibile, invisibile, immutabile, infinito, onnipresente, indipendente, onnisciente, indivisibile, onnipotente, perfettamente saggio, giusto, misericordioso, e sorgente eterna di ogni bene. “Al Re eterno, immortale, invisibile, all’unico Dio, siano onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen” (1 Ti. 1:17).
[2-2] La Trinità. Noi crediamo che questo Dio, sebbene uno quanto ad essenza, ha rivelato Sé stesso in tre Persone distinte e co-uguali: il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo. “Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen»” (Matteo 28:18-20), "Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo: il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno" (1 Gv. 5:7 ND).
[2-3] La Rivelazione. Noi crediamo che Dio ha rivelato Sé stesso all’uomo in due modi: in primo luogo, con la rivelazione generale attraverso la Sua creazione, la Sua provvidenza, e la coscienza umana; in secondo luogo, Egli si fa conoscere molto più chiaramente e pienamente con la Sua Parola, la Sacra Bibbia. “Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili” (Ro. 1:20); “ma che ora è rivelato e reso noto mediante le Scritture profetiche, per ordine dell’eterno Dio, a tutte le nazioni perché ubbidiscano alla fede” (Ro. 16:26).
[2-4 ]La Bibbia. Noi crediamo che la Bibbia non sia il prodotto della volontà e della riflessione umana, né semplicemente una testimonianza resa alla Parola di Dio, ma che sia Parola ispirata di Dio: “Infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo” (2 Pi. 1:21). La Bibbia è la completa e sola Parola di Dio trasmessa all’umanità, completamente priva di errori ed essenziale per conoscere la volontà di Dio per quanto riguarda noi, creature umane.
[2-5] La creatura umana. Noi crediamo che questa Parola di Dio, non solo insegna la verità su Dio, ma pure sulla creatura umana. Noi crediamo che Dio ha creato l’essere umano perfetto e retto, e secondo la Sua propria immagine in conoscenza, giustizia e santità. “Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina” (Ge. 1:27); “...vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l’ha creato” (Cl. 3:10); "...e a rivestire l’uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità” (Ef. 4:24).
[2-6] Il peccato. Noi crediamo che l’essere umano si sia volontariamente ribellato all'autorità di Dio e sottratto alle leggi che Egli aveva stabilito per esso. E' decaduto, così, condizione di santità in cui si trovava. Di conseguenza, tutti nasciamo nel peccato e moriremo nel peccato, a meno di non essere rigenerati dallo Spirito di Dio, per trovare completa salvezza nell’unico Mediatore, Gesù Cristo. “Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato...” (Ro. 5:12); “Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i nostri peccati” (Cl. 2:13).
[2-7] Il Cristo. Noi crediamo che vi sia un solo possibile Mediatore fra Dio e la creatura umana: il Signore Gesù Cristo. Egli, in una sola Persona è sia Dio che uomo; è stato concepito di Spirito Santo, è nato dalla vergine Maria; ha sofferto all'epoca di Ponzio Pilato; è stato crocifisso, è morto ed è stato sepolto. E' disceso nel soggiorno dei morti. Il terzo giorno è risuscitato dai morti secondo quanto era stato preannunciato dalle Sacre Scrittiure. E' asceso al cielo e siede alla destra di Dio, Padre onnipotente. Di là tornerà a giudicare sia i vivi che i morti. “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati” (At. 4:12).
[2-8] La chiesa. Riteniamo che la chiesa in quanto organizzazione locale visibile dei cristiani, faccia parte del piano di Dio per ogni credente e che ciascun credente abbia il dovere di esserne associato. Essa, infatti, è normalmente il luogo in cui il credente è nutrito, vive e cresce nella fede, attraverso i servizi che essa rende: "Ed egli [Cristo] stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l'opera del ministero e per l'edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più bambini sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell'errore, ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l'edificazione di se stesso nell'amore" (Efesini 4:11-16). Noi crediamo che la migliore espressione organizzativa della chiesa cristiana e meglio rispondente all'insegnamento biblico, sia identificabile in quello che storicamente è stato definito come Presbiterianesimo. Clicca qui per approfondire.
Noi crediamo nei cosiddetti Cinque Punti del Calvinismo
Altri aspetti della nostra posizione
[4-1] La vita quotidiana. Noi crediamo che la Parola di Dio fornisca chiare istruzioni, non solo sulla via della salvezza, ma anche per la nostra vita quotidiana in questo mondo. Noi crediamo che tutte le sfere e domini della vita, inclusa l’istruzione e la politica, deve essere sottoposta alle ordinanze ed alla gloria di Dio. “Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio” (1 Co. 10:31). Riteniamo che il cristiano deve impegnarsi fattivamente testimoniando della sua fede nel campo sociale ad ogni livello, non solo come fedele elettore ma, essere attivo, a seconda delle circostanze e dei talenti che possiede, in associazioni, partiti, amministrazioni locali, regionali, nazionali ecc. come pure nel volontariato.
[4-2] Battesimo dei bambini. Noi crediamo che Dio, con l'annuncio dell'Evangelo, ci chiama alla partecipazione del patto che Egli ha stabilito con il Suo popolo e che questo non includa solo i credenti, ma anche i figli piccoli dei credenti. Questi ultimi pure hanno titolo e diritto al battesimo che illustra e proclama la grazia preveniente di Dio in Cristo che impartisce alle famiglie del Suo popolo speciali benedizioni. Come un tempo Iddio aveva stabilito che la circoncisione segnasse l'appartenenza al popolo di Dio (sia per gli adulti che per i bambini), così in Cristo il battesimo è segno di questa inclusione. Il battesimo in sé stesso, però, "non salva". E' pur sempre necessaria l’opera rigeneratrice personale dello Spirito Santo (che porta al ravvedimento ed alla fede in Cristo), con un patto di grazia interiore (salvifico). “Giudeo infatti non è colui che è tale all’esterno; e la circoncisione non è quella esterna, nella carne; ma Giudeo è colui che lo è interiormente; e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, non nella lettera; di un tale Giudeo la lode proviene non dagli uomini, ma da Dio” (Ro. 2:28,29). “Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito” (Gv. 3:8). Il battesimo ricevuto da piccoli deve essere confermato da un'esplicita confessione di fede. Clicca qui per approfondire.
[4-3] Le donne nella vita della chiesa. Riteniamo che la pari dignità spirituale della donna come proclamata nel Nuovo Testamento e soprattutto esemplificata nel rapporto del Salvatore Gesù Cristo con le donne del Suo tempo, debba corrispondere alle pari opportunità anche per quanto riguarda i ministeri della chiesa. Riteniamo, infatti, sia un errore di prospettiva (condizionato da superate usanze culturali e da interpretazioni inadeguate di certi brani biblici) limitare solo ai credenti di sesso maschile ministeri chiave della chiesa (pastore, anziano, insegnante ecc.). Come per gli uomini, l'accesso ai vari ministeri della chiesa deve dipendere solo dalla vocazione, dalla preparazione e dal riconoscimento della comunità. Onoriamo quindi e valorizziamo le donne anche al di là delle funzioni tradizionali che hanno svolto nella storia, opponendoci ad ogni discriminazione e facilitando lo svolgimento dei ministeri ai quali Dio le chiama. Clicca qui per approfondire.
[4-4] Divorzio e nuove nozze. Pur valorizzando pienamente l'istituzione divina del matrimonio e la vita familiare, riconosciamo che, a causa delle conseguenze del peccato, talvolta si è di fronte a casi in cui non c'è altra ragionevole soluzione ad una situazione di crisi irreparabile, che ammettere (a determinate condizioni) la possibilità del divorzio. Riteniamo, inoltre, che la grazia e la compassione evangelica non debba impedire la possibilità, anche per chi ha sbagliato e se ne è ravveduto, di una nuova opportunità di matrimonio "nel Signore". "Poi l'Eterno DIO disse: «Non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui»" (Genesi 2:18); "perché è meglio sposarsi che ardere" (1 Corinzi 7:9). Tutto questo è compatibile con la comprensione del messaggio biblico come maturata dalla Riforma protestante e sancito dalla Confessione di fede di Westminster. Clicca qui per approfondire.
[4-5] Ecologia. L’agire umano deve essere diretto a proteggere e a far sviluppare il potenziale insito nell’intera creazione. Condivido la necessità di proteggere la diversità e la pluriformità del mondo e incoraggio tutti a vivere una responsabilità ecologica attenta e decisa. L’amore che dobbiamo alle generazioni future richiede inoltre un ambiente pulito e non inquinato. La responsabilità nei confronti dell’ambiente è diffusa e quindi ognuno di noi deve agire a favore della sostenibilità ambientale. Questo richiede senz’altro una ri-definizione dei nostri consumi e del nostro stile di vita, oltre a ripensare il progresso scientifico e lo sviluppo economico nei termini di giustizia, responsabilità e sostenibilità. Clicca qui per approfondire.
[4-6] I poveri. Il termine “poveri” include tutti coloro che sono poveri in diversi modi: affamati, senza casa, stranieri, vedove, orfani, malati, deboli, oppressi, prigionieri, ciechi, esclusi. Nella prospettiva biblica la povertà non è solo un fatto economico. I poveri sono coloro che mancano delle risorse sociali, economiche, politiche per realizzare e vivere la propria responsabilità e la propria vocazione. Il comandamento di prendersi cura dei poveri significa prendersi cura di coloro che
soffrono. L’attenzione nei confronti dei poveri e delle povertà vecchie e nuove non può essere lasciato alle sole sensibilità individuale, ma richiede una azione sociale e politica forte, sostenuta dalla prospettiva della giustizia.
Past. Paolo Castellina
Page Information
|
Wiki Information |
Recent PBwiki Blog Posts |